Il mio tavolo da cucito fai da te
Così ho deciso di costruirlo da sola!
Se anche tu desideri avere il tuo tavolo da cucito su misura, continua a leggere!
- Ripiano
- Struttura
- Ripiano inferiore
- Rotelle
- Squadrette
- Viti
- Ganci adesivi
- Accessori Kallax
Ripiano
Struttura
Ripiano inferiore
Per fare in modo di poter spostare agevolmente il tavolo, in modo da liberare spazio nello studio, serviva una base su cui montare il tutto.
Per farlo ho acquistato in un negozio di bricolage un pannello di truciolare laminato in bianco di 147 cm X 105 cm, che ho fatto tagliare a misura direttamente in negozio (solitamente è un servizio che viene offerto gratuitamente).
Ora però a questo punto ti ritroverai con due bordi del pannello tagliati a vivo, decisamente antiestetici.
Per questo mentre sei al negozio ricordati di acquistare il nastro termoadesivo per laminare i bordi dei pannelli. Si tratta di un semplice nastro di laminato con uno strato di colla già applicato sul retro che, una volta scaldato con un ferro da stiro, si incolla al bordo del pannello, che devi aver precedentemente già carteggiato e livellato.
Una volta asciutto si rimuove la parte in eccesso con un semplice cutter.
Rotelle
Se desideri che il tuo tavolo da cucito si possa spostare come il mio ti serviranno delle rotelle. Per fare in modo che il tuo tavolo non scappi ogni volta che ti ci appoggi soprappensiero, mentre disegni i tuoi cartamodelli o tagli la stoffa, quattro delle rotelle dovranno essere con il fermo.
Nel mio tavolo ne ho applicate 11 alla base, ma puoi variarne il numero a seconda del peso dei vari componenti del tavolo e del materiale che inserisci al suo interno. Tieni comunque in considerazione che è uno di quei casi dove “è meglio abbondare che deficere”. In questo modo il tavolo si sposterà con maggiore facilità.
Squadrette
Viti
– Assicurati che le viti non siano più lunghe dello spessore totale del materiare, altrimenti una volta avvitate fino in fondo la punta della vite uscirà all’esterno bucando la superficie del mobile.
– Fai attenzione, soprattutto in caso di mobili e ripiani acquistati all’IKEA, di applicare le viti solo nei punti perimetrali del mobile. Ricordati infatti che il resto del mobile e del ripiano è vuoto, quindi non sari in grado di fissare le viti efficacemente.
Ganci adesivi (opzionali)
Accessori Kallax (opzionali)
Ricordi poi il gatto che mentre lavori non ti lascia stare un’attimo? Bene ho trovato un posto anche per lui, con l’accessorio cuccia della kallax. Così il gatto può stare in compagnia, bello comodo, ed io posso lavorare in santa pace!
E mi raccomando, per la comodità del gatto, non dimenticare il cuscino da inserire nella sua nuova cuccia.
Passaggi montaggio
2. Con l’utilizzo di viti da legno autofilettanti ho fissato le rotelle al pannello facendo in modo di posizionare le 4 rotelle con i fermi ai quattro vertici, poi alternando le rotelle rimanenti sul bordo e nella parte centrale, distribuendole uniformemente su tutta la superficie. Altra cosa da fare prima di girare il pannello per appoggiarlo sulle rotelle è stata quella di fissare le squadrette bianche, 3 per lato, ai lati del pannello. Queste serviranno successivamente per il fissaggio dei due moduli della KALLAX.
3. Ora, istruzioni alla mano, è giunta l’ora di montare le 2 KALLAX. Una volta montate le ho posizionate sulla base (per montare il tavolo è vivamente consigliabile essere in 2) ai due lati, in modo che combacino con il lato del pannello, lasciando uno spazio vuoto al centro da utilizzare per fogli di grande formato o rotoli di stoffa.
4. A questo punto ho unito i due ripiani superiori tra l’oro con due placchette di metallo e le solite viti, per poi posizionarle appoggiate sulle due librerie.
5. È quindi arrivato il momento di fissare tutti gli elementi assieme utilizzando squadrette e viti, facendo attenzione a posizionarli agli estremi dei mobili e al centro, in modo da trovare il materiale adatto per il fissaggio e non un sottilissimo strato. Sei squadrette posizionate sotto al ripiano uniscono quest’ultimo alle KALLAX, assieme ad altre 4 posizionate nello spazio che si è venuto a creare tra le due. Il tutto specchiato rispetto a quelle applicate per fissare la base.
6. A finire i tocchi finali: scatole, ganci adesivi e accessori.
Il risultato finale


