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Il mio tavolo da cucito fai da te

Il mio tavolo da cucito fai da te

Il mio tavolo da cucito fai da te

È sera tardi, mi ritrovo accucciata sul pavimento del salotto a cercare di tagliare la stoffa dell’enorme gonna di uno dei miei costumi d’epoca.
Ho mal di schiena ed intanto il gatto continua a fare gli agguati al cartamodello o gioca con gli spilli.
 
In quel preciso momento ho deciso che non potevo continuare così, per il bene del gatto ovviamente ed anche della mia schiena. Mi sono resa conto quindi che avevo davvero bisogno di un tavolo da cucito.
 
Problemi:
– Il costo di un tavolo da cucito nuovo;
– Lo spazio limitato nel mio studio;
– I tavoli standard non riuscivano a darmi la giusta combinazione di comfort e organizzazione.
 
Di cosa ero sicura di aver bisogno:
– Un tavolo abbastanza grande per poter tagliare la stoffa comodamente (un lato doveva essere di almeno 150 cm come l’altezza della maggior parte delle stoffe);
– La necessità di spostare il tavolo con facilità per poter sfruttare al meglio lo spazio limitato del mio piccolo studio;
– Capacità di sfruttare lo spazio sottostante il tavolo, potendo stoccare materiali di diverse forme e grandezze.
– Anche un posto per il gatto sarebbe stato comodo, in modo che i ritagli di stoffe non fossero più usate come la sua cuccia. 
 

Così ho deciso di costruirlo da sola!

Se anche tu desideri avere il tuo tavolo da cucito su misura, continua a leggere!

Ripiano

Seguendo la filosofia di minima spesa massima resa, ho recuperato tutto ciò che ho potuto da quello che avevo in casa.
Mio padre che faceva il grafico, ora in pensione, aveva un ripiano nero di ( misure) composto da due pannelli di legno che si univano con delle placche in acciaio. Lui lo utilizzava come tavolo appoggiandolo su due cavalletti.
Ho deciso che lo avrei riutilizzato, sfruttandolo per creare la superficie da taglio.
Per farlo l’ho ripitturato di bianco con la vernice che avevo avanzato dalla manutenzione degli infissi, utilizzando la pistola a spruzzo.
Se anche tu non hai già a disposizione un ripiano del genere ti consiglio di utilizzare due ripiani per scrivania di 160×80 cm, collegandoli tra loro. Sul sito di Ikea puoi trovare ” Piano tavolo, bianco, 160×80 cm“.

Struttura

Per realizzare la struttura di supporto del ripiano, dato che necessitavo di qualcosa che avesse allo stesso tempo una funzione attiva nello stoccaggio di materiale, ho deciso di utilizzare due KALLAX di ikea.
 
Per di più all’epoca ho avuto la fortuna di trovarne una nell’angolo delle occasioni del negozio!
 
Kallax per il tavolo da cucito fai da te.

Ripiano inferiore

Per fare in modo di poter spostare agevolmente il tavolo, in modo da liberare spazio nello studio, serviva una base su cui montare il tutto.

Per farlo ho acquistato in un negozio di bricolage un pannello di truciolare laminato in bianco di 147 cm X 105 cm, che ho fatto tagliare a misura direttamente in negozio (solitamente è un servizio che viene offerto gratuitamente).

Ora però a questo punto ti ritroverai con due bordi del pannello tagliati a vivo, decisamente antiestetici.
Per questo mentre sei al negozio ricordati di acquistare il nastro termoadesivo per laminare i bordi dei pannelli. Si tratta di un semplice nastro di laminato con uno strato di colla già applicato sul retro che, una volta scaldato con un ferro da stiro, si incolla al bordo del pannello, che devi aver precedentemente già carteggiato e livellato.

Una volta asciutto si rimuove la parte in eccesso con un semplice cutter. 

Ripiano inferiore per il tavolo da cucito fai da te.

Rotelle

Se desideri che il tuo tavolo da cucito si possa spostare come il mio ti serviranno delle rotelle. Per fare in modo che il tuo tavolo non scappi ogni volta che ti ci appoggi soprappensiero, mentre disegni i tuoi cartamodelli o tagli la stoffa, quattro delle rotelle dovranno essere con il fermo.

Nel mio tavolo ne ho applicate 11 alla base, ma puoi variarne il numero a seconda del peso dei vari componenti del tavolo e del materiale che inserisci al suo interno. Tieni comunque in considerazione che è uno di quei casi dove “è meglio abbondare che deficere”. In questo modo il tavolo si sposterà con maggiore facilità.

Rotella con blocco per il tavolo da cucito fai da te.
Rotelle per il tavolo da cucito fai da te.

Squadrette

Per assemblare il mobile, e tenere ciascun pezzo al suo posto, ho utilizzato 18 squadrette in metallo bianco che avevo già in casa. Altrimenti puoi trovarle tranquillamente su Amazon. 
Squadretta sotto per il tavolo da cucito fai da te.
Squadretta sopra per il tavolo da cucito fai da te.

Viti

Per fissare tutte le componenti ho utilizzato delle viti da legno autofilettanti.
 
Note importanti:

Assicurati che le viti non siano più lunghe dello spessore totale del materiare, altrimenti una volta avvitate fino in fondo la punta della vite uscirà all’esterno bucando la superficie del mobile.

Fai attenzione, soprattutto in caso di mobili e ripiani acquistati all’IKEA, di applicare le viti solo nei punti perimetrali del mobile. Ricordati infatti che il resto del mobile e del ripiano è vuoto, quindi non sari in grado di fissare le viti efficacemente.

Ganci adesivi (opzionali)

Per sfruttare anche le pareti verticali del mobile ho utilizzato dei ganci adesivi che puoi trovare, di vario tipo, su amazon.
Io li ho trovati estremamente utili per tenere in ordine squadre e tappetini da taglio.
Ganci adesivi per il tavolo da cucito fai da te.

Accessori Kallax (opzionali)

Avevo necessità di organizzare diverse tipologie di fogli, con diversi formati e grammature. Ho così acquistato uno dei vari accessori Kallax disponibili in commercio, che puoi trovare QUI. In questo modo i fogli sono suddivisi ordinatamente e non si rovinano.
 

Ricordi poi il gatto che mentre lavori non ti lascia stare un’attimo? Bene ho trovato un posto anche per lui, con l’accessorio cuccia della kallax. Così il gatto può stare in compagnia, bello comodo, ed io posso lavorare in santa pace!

E mi raccomando, per la comodità del gatto, non dimenticare il cuscino da inserire nella sua nuova cuccia. 

Gatto nel tavolo da cucito fai da te.
Infine chiunque abbia una passione per il fai da te in generale ha bisogno di scatole in cui possano essere riposte scarti, progetti Work in Progress, documenti, archivi e chi più ne ha più ne metta!
Per questo utilizzo ho trovato perfette queste scatole.
 

Passaggi montaggio

1. Dopo aver recuperato tutti i materiali e ripitturato le due tavole, come già accennato in precedenza, ho rifinito il bordo vivo del pannello che fungerà da base. Per farlo ho seguito le istruzioni riportate sul nastro di laminato.
 

2. Con l’utilizzo di viti da legno autofilettanti ho fissato le rotelle al pannello facendo in modo di posizionare le 4 rotelle con i fermi ai quattro vertici, poi alternando le rotelle rimanenti sul bordo e nella parte centrale, distribuendole uniformemente su tutta la superficie. Altra cosa da fare prima di girare il pannello per appoggiarlo sulle rotelle è stata quella di fissare le squadrette bianche, 3 per lato, ai lati del pannello. Queste serviranno successivamente per il fissaggio dei due moduli della KALLAX. 

3. Ora, istruzioni alla mano, è giunta l’ora di montare le 2 KALLAX. Una volta montate le ho posizionate sulla base (per montare il tavolo è vivamente consigliabile essere in 2) ai due lati, in modo che combacino con il lato del pannello, lasciando uno spazio vuoto al centro da utilizzare per fogli di grande formato o rotoli di stoffa.

4. A questo punto ho unito i due ripiani superiori tra l’oro con due placchette di metallo e le solite viti, per poi posizionarle appoggiate sulle due librerie.

5. È quindi arrivato il momento di fissare tutti gli elementi assieme utilizzando squadrette e viti, facendo attenzione a posizionarli agli estremi dei mobili e al centro, in modo da trovare il materiale adatto per il fissaggio e non un sottilissimo strato. Sei squadrette posizionate sotto al ripiano uniscono quest’ultimo alle KALLAX, assieme ad altre 4 posizionate nello spazio che si è venuto a creare tra le due. Il tutto specchiato rispetto a quelle applicate per fissare la base. 

6. A finire i tocchi finali: scatole, ganci adesivi e accessori.

 

Il risultato finale

Il mio tavolo da cucito fai da te
Ed ecco qui il tavolo finito!!
 
Sono davvero contenta di com’è venuto e dopo diversi mesi di utilizzo posso anche dire che è davvero comodo e funzionale.
Il tavolo è robusto, spazioso e super pratico. Nei cubi KALLAX ho inserito scatole per organizzare stoffe, archivio cartamodelli e strumenti. Il piano superiore è perfetto per stendere i cartamodelli, tagliare tessuti o lavorare avendo un ampio spazio. E la soddisfazione più grande? Averlo fatto con le mie mani, a un costo minimo, sfruttando materiali già disponibili.
 
Se ti interessano altri articoli simili sul fai da te per la sartoria, fammelo sapere nei commenti qui sotto.
 

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